10/01/2008
FABRIZIO VILLA
Poeta Honoris Causa
a vita
via XX settembre 5 - 24036 Ponte San Pietro Bergamo
tel e fax : 035614109 cell : 3385828334
email: fabriziovillapoeta@alice.it
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10/11/2007
BIBLIOGRAFIA
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BIOGRAFIA
Nato nel 1965 a Ponte San Pietro (Bergamo), dove vive. Presente in diverse edizioni dei quaderni “Il Calamaio”, sue poesie figurano in importanti pubblicazioni antologiche anche a carattere scolastico e sono state tradotte e pubblicate in varie lingue. Tra i riconoscimenti a livello internazionale che ha ricevuto, ricordiamo i recenti “Pioniere della cultura Europea”; “Una vita per la poesia”;”Oscar d’Europa”. Si sono occupati del suo lavoro molti critici e studiosi, tra cui Graziano Fortini, Clarissa Gatti, Riccardo Ponti.
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11/10/2007
RECENSIONE
In Villa ,che dal 1994 ha scritto oltre 400 poesie di cui 291 pubblicate, il ruolo dello scrittore si sovrappone pienamente a quello umano, perché la sua sensibilità tocca le corde delle più alte tensioni etiche ed esistenziali. Da anni il suo lavoro è ormai incasellato all’interno di un preciso percorso socio-antropologico, in cui il suo rapporto con le persone si dilata proponendo luci e spiragli sempre diversi. Noto per le sue “serie” di composizioni, con testi dedicati anche a noti personaggi e dove l’omogeneità del dettato evidenzia il carattere indagatorio delle personalità(Grazia Sironi)
Poesia in prosa, quella di Fabrizio Villa e, anche se il linguaggio non manca di enfasi e di pathos, fa prevalere un impulso diaristico, in una sorta di disperato bisogno di confronto. È una poesia, che, pur non avendo la forma di poesia, possiede il sapore della nostalgia di un mondo incantato, espresso con la passione del linguaggio e l’efficacia del testo. Proietta un’amara concezione del mondo in una vicenda che assume valori emblematici, cercando di esorcizzare la morte, servendosi della complicità della creatività, mentre è presente un continuo e nostalgico desiderio di tornare indietro, alla ricerca di un passato ormai irrecuperabile.
Il testo è caratterizzato da una notevole ricchezza lessicale, retto dall’andamento narrativo, che diventa a volte speculativo, a volte memoriale, sempre condotto sul filo di un flusso poematico, che sa assumere toni di alto livello. Sa cogliere i motivi dominanti della condizione di crisi della società che contagia tutto e si pone a metà tra i problemi esistenziali e il dissidio della quotidianità. Vengono alternati toni intimistici a un impegno umano e civile, mentre, tra allegorie e metafore, tutto è ancorato alla vita, nei suoi molteplici aspetti. Le terrene e quotidiane vicende, imperniate su impressioni e sentimenti, che la fantasia e la riflessione raccolgono sono elaborate in un insieme di mutevoli immagini. Racconto lirico e teatrale allo stesso tempo e, in questo senso della vita è presente inevitabilmente il senso della morte in una dialettica che non è mai letteraria. Tutto è giocato su luoghi, figure e pensieri che vivono nel ricordo. Ci vuole coraggio ad usare certi moduli discorsivi e prosastici, ma non si può negare che siamo in presenza di una singolare concretezza contenutistica.
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10/02/2007
“AI CONFINI DEL MIO ESSERE C’E’ LA TUA SUBLIME IMMAGINE”
(Dedica per ORNELLA MUTI)
Osservando a lungo il tuo viso eterogeneo, rimango frastornato
da quel tuo sguardo genuino, eppur tanto sublime!
Non c’è niente da dire ma solo contemplare quei tuoi occhi
così veri, così vivi, da paragonarli senz’altro al luminescente
color verde dello smeraldo, poiché tu sei una donna preziosa!
Sono soggiogato da quel tuo modo di fare veramente brillante,
una classe distinta e mai fuori moda, nonostante il tempo scorra
senza mai voltarsi indietro, c’è qualcosa di magico nel tuo viso
la freschezza della gioventù, di quella bambina cresciuta troppo
precocemente, ma rimasta intatta ancora oggi nella tua immagine
d’importante punto di riferimento, come una gigantesca stella
che brilla nel buio della notte e del tempo,
malgrado le vicissitudini della tua difficile adolescenza…
…insomma per me sei un’icona da ammirare e seguire,
in questo mondo zeppo d'incoscienza e indifferenza,
senza alcuna emozione, fino a quando incontra una persona
squisita come te, per cui valga la pena di vivere!
Bellissima e dolcissima Ornella,
con il tuo profumo aumentano le pulsazioni del mio cuore,
e ogni petalo che perderai, mio delicato fiore,
lo raccoglierò e lo rinchiuderò in fondo al mio cuore!
Amica dei miei pensieri solitari, sei sempre tu,
che inconsapevolmente mi parli dei giorni tuoi,
e mi rapisci come un vento impetuoso ai confini del mio essere!
Stupenda Ornella, grazie di esistere! Ti voglio bene!
-testo di FABRIZIO VILLA-
Serie: “SENECA 2” N.10
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10/01/2007
LA SFERA DELLA MIA LIBERTA'
Quasi in linea d’ombra parallela con il mio orizzonte,
riesce a sorprendermi ancora una volta, quella visuale senza
parametri, dove non conosce codice di alcun genere,
e mi fa cavalcare in infinite praterie incontaminate:
ebbene questa è la mia libertà!
Sensazioni avvolte in un nucleo fuori dagli schemi abituali,
che si diradano nell’etere formando una grande idea!
Sale alto nel cielo il mio grido di gioia inesauribile,
trattenendo a stento il fiato… mi lascio andare nel vuoto,
senza paura di cadere, in questa sfera posta sopra tutte le
cattiverie del Mondo, così aperta, così fragile, così mia!
Io qui ci sto bene, circondato da nuvole bianche che galleggiano
nel cielo, respirando tanta serenità nella pace dei sensi!
Vorrei questa mia condizione, che conosco ogni qual volta
che mi isolo dai miei simili, fosse una costante presenza
nei giorni che trascorrono lenti, nei grigi inverni delle città.
Quando assopori la libertà assoluta, dove nessun corpo estraneo
può penetrarvi, né tantomeno dettarti regole e impartendo ordini
hai conosciuto il tuo intimo più a fondo, che spesso ti appare
molto diverso da quello che effettivamente è!
Nulla è più importante della libertà, niente si forma senza
la convinzione di possedere la libertà…
…non roviniamo la nostra sfera libera per un capriccio,
perché una volta persa, sarà difficile riconquistarla…libertà!
-testo di FABRIZIO VILLA-
Serie: “L’ARCOBALENO DELL’AMORE” N.12
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09/01/2007
I GIORNI NUOVI DELL'AMORE
E’ un emozione che nasce, è una sensazione che cresce in me,
il tuo respiro che avvolge incessantemente il mio essere,
sempre alla ricerca di riscoprir innovativi giorni d’amore,
là dove illuminano di chiarore gli angoli più remoti
della mia coscienza!
Volgo lo sguardo mio nell’immensità dell’azzurro cielo
e immagino il tuo viso inconfondibile per tenerezza,
che risalta i contorni di questo tempo indefinito!
Con la tua voglia di vivere, doni concrete speranze,
a quegli uomini che si sentono disperatamente soli…
… soli con i propri guai che scivolano stanchi verso la deriva
d’affrontar con coraggio e dignità, le prove del loro cammino.
Oltre le barriere del tempo, spazio incondizionato
nella tua fantasia che assapora come non mai l’assoluta libertà
possiedi l’eleganza del rinascer della primavera,
poiché in quell’immagine, emblema di interiore benessere,
vien colto come d’incanto, l’amore!...
Parole che si confondono con i battiti del cuore,
ne rimaniamo affascinati, quasi stregati da una nuova energia,
allorché i nostri giorni smarriti e privi di colore,
siano importanti come il senso della vita!
Il riflesso nei tuoi occhi profondi,
mi confonde le idee e rapisce i sogni miei,
cullati nella tua visione di donna capace d’amare e farsi amare
perché nella tua espressione sincera, v’è celato il vero amore!
-testo di FABRIZIO VILLA-
Serie: “ARCOBALENO” N.1
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08/01/2007
FOTOGRAFIE
D’un esaltante rilievo è catturata la memoria mia!
Rivivendo ore di nostalgici attimi che fuggono dai contorni
del nostro tempo, inarrestabile nella sua corsa,
rivisito periodi indissolubili nella storia dell’esistenza mia!
Scrutando i particolari di una natura derubata dei suoi colori,
rinasco in un’idea che profuma di nuova vita e libertà;
d’orizzonti infiniti nell’azzurro immenso cielo…
…fotografie…
… un pezzo da inserire nella nostra collezione personale,
dove le figure rappresentano più di qualunque altro,
le nostre emozioni depositate negli angoli più segreti
del nostro diario quotidiano… esperienze di vita…
Incastonata come un grande diadema, brilla nel mio Infinito
una luna fosforescente che mi guida con disinvoltura alle
pure sorgenti d’acqua del mio incantesimo!
…fotografie…
restano affisse ai nostri cambiamenti, quasi a ricordarci che
pure loro sono state avvolte in quell’era che mai più ritornerà.
La sensazione che si avverte è come se in uno scatto,
avessimo immortalato un viso che non conoscerà invecchiamento,
oppur che il soggetto fotografato rimanga prigioniero di una
macchina che esegue ordini con un “click”!
Quello che ci divide da una foto è quello che eravamo,
quello che ci unisce sono i cari ricordi,
che rimarranno nostri comunque…fotografie…
-testo di FABRIZIO VILLA
Serie: “ARCOBALENO” N.15
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07/01/2007
VIVA LA VITA
Ho come un presentimento d’avvertire cumuli di energia in me,
liberi di staccarsi per interminabili attimi di tempo,
dalla mia inquietudine di portarmi appresso giorni solitari…
goccie di mattutina rugiada trasudono dal mio essere uomo,
facendomi intravedere la china da cui risalire poco a poco,
per poter amare una volta di più, la mia stessa vita!
Vibrano come le corde di un calibrato violino,
le mie rigogliose sensazioni di benessere naturale,
colto nei perché senza risposta dei nostri giorni incolmabili;
ogni piccola grande emozione vissuta, è unica e irripetibile
ai nostri occhi, colpiti da infinita meraviglia,
allorché assistiamo a prodigiosi fenomeni nella quotidianità!
La vita è il dono più grande e prezioso che l'umanità possa
ricevere… è la nuova speranza che cresce e si sviluppa
anche nei cuori acerbi che hanno bisogno di linfa vitale,
e che sanno difendere fino all’estremo, la ragione dell’amore!
Il nostro vivere è una valigia confezionata dal destino,
che si diverte a illuderci, a ferirci, mortificandoci con scelte
poco redditizie per il nostro crescere interiore;
ma è altrettanto vero che è maestro a farci sbalordire
di tutti quei misteri che portano alla via dell’amore
più intenso, più vivo che mai, per essere felici d’essere nati!
Nella smisurata ampiezza del mio domani, amico del mio tempo,
vorrei scrutare nuove ipotesi, per gustare nuovi stimoli,
per andare avanti senza soste, ed arrivare con il mio animo,
là dove volano le aquile, per assaporare sorsi di pura libertà!
Cosa farò nel proseguo del mio cammino, questo non so;
cosa sarò nella futura dimensione priva di ombre, questo non so,
ma so per certo che mi impegnerò affinché rimanga un ricordo,
una poesia impregnata d’amore e di vita!
-testo di FABRIZIO VILLA
Serie: “IL DIADEMA DELL’ECCELSA POESIA”
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06/01/2007
INNO DELL'AMICIZIA 2
In una sera di passione infinita
Si scopre quanto è magnifica la vita
Quando ogni sorriso di un amico di cui ho bisogno
mi fa raggiungere un reale sogno:
la mia strada desidero continuare,
per aver sempre la forza di amare!
Se vuoi che il mio cielo libero sia terso,
non mi lasciare mai solo e disperso,
perché avvolto nel mio cupo pensiero,
vi sia tracciato un intramontabile sentiero,
che mi aiuta ad essere un uomo alquanto vero!
Grazie a te, amico mio, che in fondo mi comprendi,
quando la mano tua, anche solo per un attimo, mi tendi!
Grazie a te, amica mia, che con la tua innata gentilezza,
sfiori lo sguardo mio con una carezza!
Quando soffia il vento del puro sentimento,
è come l’amore che ruba i contorni di uno svogliato cuore!
Per chi scrive poesie esiste un arcobaleno dipinto,
perché nella vera amicizia, io non mi senta un uomo vinto,
né tantomeno un virtuale messaggio finto!
Ogni occasione è speciale per conoscere gente varia,
talvolta così importante come l’aria;
ogni parola al di là di ogni rumore,
per rigenerare il sapore dell’amore!
Un piccolo grande seme, per poterci abbracciare tutti insieme!
-testo a rima di FABRIZIO VILLA-
Serie: “ IL DIADEMA DELL’ECCELSA POESIA”
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05/01/2007
CHE IL DESTINO
Giorni stanchi a inseguire invano il nostro passato…
…sentire attimo dopo attimo l’immane fatica che ci sopprime,
ancor smarriti a emarginare le vicissitudini della vita nostra,
noi, vulnerabili eroi, in balìa dell’alta marea,
che ogni tanto innonda i nostri sogni,
e ci trascina nell’ansia del proprio rimpianto
lasciandoci perplessi sulla via da intraprendere!
Il destino nostro scritto nelle stelle,
pagine d’azzurro e di cielo,
sebbene sia misterioso ed imprevedibile,
è uno spirito nuovo che deve convivere con noi,
mettendoci alla prova, quando osiamo sfidare il male,
ma anche premiandoci facendo gustare a noi i momenti più belli,
i ricordi indimenticabili di quest’avventura, nel nostro mondo!
Che il destino sia propizio alle nostre scelte, ai desideri,
e ci guidi come fuoco nel buio, come speranza nel futuro,
e che ci tramuti, per una volta tanto, in uomini divulgatori
di pace e serenità…
… che il destino ci faccia riscoprire i sentimenti e i valori
della vita per amare di più la nostra condizione umana…
…che il destino abbia con sé i nostri sorrisi,
poiché sono l’emozione vera e pura della nascita di un bambino!
Chissà se il destino “vede” le nostre pene, le nostre paure…
…ho pensato spesso io…
…chissà se il destino avrà mai lacrime da sciogliere per noi?
mi son chiesto spesso io…
…nessuna esauriente risposta forse io otterrò,
ma son certo che con tanta forza di volontà
e rispetto per la vita umana,
il destino sarà tanto clemente con noi, che ci farà gente felice.
-testo di FABRIZIO VILLA-
Serie: “OLTRE L’AMORE, L’INFINITO!” N.7
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04/01/2007
UN INCANTO D'ALTRI TEMPI
(Dedica a CHARLIZE THERON)
E’ un’ incanto d’altri tempi, un mistero che vive la natura,
il tuo volto pitturato di poetico abbandono, nel quale si
rispecchia la tua bellezza in tutta la sua lucentezza,
incredibile prodigio d’arte sublime che mette in risalto
il colore vivo dei tuoi occhi intensi, che parlano da sé,
e mi suggeriscono di seguire il mio libero istinto
d’avere a che fare con una donna inverosimile per energia
e vitalità interiori, dove hai strappato e lasciato alle spalle
le pagine di un diario scritto da un crudele destino,
ed è questo che ti rende eccezionale, oserei dire invulnerabile
al mare in tempesta, ma così fragile, così delicata quando vuoi
i tuoi giorni colmi d’amore!
Con la tua nota galanteria e con la tua prerompente bellezza
di mondi antichi, hai incatenato le mie sensazioni, attorno
alle quali, vi ruotano tutti i miei sentimenti!
Vera forza della natura, sei tu irrinunciabile CHARLIZE,
che hai sapientemente oscurato i bordi del mio profondo “io”,
per contrastarli con la luce perenne del tuo fatato sguardo!
Il tuo talento professionale di preparata attrice,
è pari alla tua classe di donna sorprendente che riemerge
dai bassi fondali di cuori orfani d’amore e sentimenti,
al centro del nostro vivere quotidiano,
poiché tu assomigli al vento caldo dell’emozione,
che percorre le vie sconnesse dell’anima mia…
… con i tuoi piedi nudi oltrepassi i confini del mio Universo,
e ti trasformi in concreta poesia!...
Sento il mio cuore battere a ritmo del tempo, quanto intravedo
all’orizzonte la tua indubbia icona che non è più un miraggio,
ma è possibile adesso immaginarla: basta pensare a te!
Dolcissima, bellissima CHARLIZE, grazie d’esistere!Ti voglio bene!
-testo di FABRIZIO VILLA
Serie: “LE STELLE DEL MIO CIELO LIBERO/ DEDICA”
21:45 Scritto da: lilithdied | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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03/01/2007
IL TEMPO DELLA NOTTE
Sono circondato da buio pesto che mi dà un po’ d’angoscia,
ma se presto attenzione, m’accorgo che lassù ci sono
stelle sfavillanti che tracciano il tempo della notte!
Notte profonda e consolatrice dei miei piedi stanchi,
crei un’atmosfera strana tra sogno e realtà, quando i miei
occhi gonfi di vento, fai riposar ogni volta che dormono
sonni beati nella convinzione che un’altra volta tornerai!
Notte confidenziale e ispiratrice delle mie innovazioni,
nel più assoluto silenzio, nascondi ombre alla luna,
e riesci sempre a stupirmi quando sono in tua compagnia!
Stupefacente notte, ti prego parlami di te,
dei tuoi misteri rinchiusi nel tuo eterno viaggio…
… non è facile comprendere perché ti diverti a nascondere
tutte le cose che si vedono solo con l’arrivo del sole,
e nemmeno perché riesci a zittire ogni rumore che esiste,
ma son fiero di te quando, in uno sfondo totalmente scuro,
proietti in tutta la sua lucentezza quella luna
che ruota sul destino del mondo!
È inutile nascondere che sei tu la principale complice,
delle mie poesie, che nascono proprio dove il sole va a dormir!
Notte calda, notte mia,
veglia sempre su di me, e fa che il mio sonno non diventi incubo
di pensare di perderti ogni volta che riaprirò gli occhi miei,
o di cercarti con la paura di non trovarti la volta successiva,
perché ormai notte sei amica del mio domani…che notte!...
-testo di FABRIZIO VILLA-
Serie: “ARCOBALENO” N.17
21:45 Scritto da: lilithdied | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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01/01/2007
TU SARAI L'ANGELO CHE PROTEGGERA' IL MIO PERCORSO
(In ricordo di TOMMASO ONOFRI)
Quando il volto di un bambino innocente
è trasfigurato dalla violenza più cruenta e dalla
bestialità degli uomini, loschi individui che
barattano il dono della vita, con l’aspro movente
del facile guadagno, muore con lui anche il suo
angelo custode, che lo aspira con sé,
nel limbo degli eletti: il Paradiso!
Sul tuo candido viso v’è impresso il tuo sorriso
solare, decimato in quella sera che t’hanno
brutalmente sradicato dalle braccia amorose
della tua famiglia, in quel di Parma.
Eri indifeso, povero bambino mio, ricciolo d’oro,
di tante persone che t’hanno amato e coccolato,
hanno sofferto con te, hanno pianto la tua prematura
e ingiusta scomparsa, e ti portano sempre appresso
a loro, nei loro cuori ancora insanguinati da questa
orribile tragedia!
Non so se da lassù potrai sentirmi, carissimo amico TOMMASO,
ma vorrei dirti che la sera stessa, in cui sei stato purtroppo
diretto testimone di come la follia umana non abbia né senso,
né confine alcuno, io diverse primavere orsono nascevo,
e perciò è il filo del destino che ti porta nell’Immenso
e che lega a te tutti i miei pensieri dedicati a te!
Piccolo pargolo mio, che non hai avuto possibilità di crescere
e di amare la vita tua, sappi che i giorni nostri d’ora in poi
saranno ricoperti da tristezza sempre più intensa,
da paure ed angoscie che questo scempio di vite umane
possa un giorno lontano ritornar…
… ma siamo pure alleviati da quella tua amabile figura
che solo un angelo può creare nella grandezza del Cosmo!
Siamo tutti figli di questa martoriata Terra,
ma siamo consapevoli di aver ricevuto da te
un bellissimo regalo: il tuo gran cuore,
amico TOMMY!
…Ciao…Ti voglio bene!...
-testo del poeta FABRIZIO VILLA-
pubblicata in “ IL CALAMAIO 2006” (Book)
pubblicata in “IN DIALOGO” Giugno 2006
21:45 Scritto da: lilithdied in poesie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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